• Vittorio A. Dublino

Relazioni interculturali? Culture Policroniche Vs Culture Monocroniche


Poichè alle persone di Cultura Policronica piace fare più cose allo stesso tempo mentre alle persone di Cultura Monocronica piace fare solo una cosa alla volta, questo è solo uno dei motivi per i quali tra culture di diversa matrice esistono differenze sostanziali anche nei rapporti interpersonali

Guardando ai problemi che afferiscono alla comunicazione cross-culturale, è necessario porre attenzione ad uno degli aspetti Antropologico Culturali che caratterizzano alcune Culture rispetto ad altre. Un aspetto in particolare investe la ‘Percezione (il Valore) del Tempo’

Il Tempo può essere percepito dalle persone in modo Monocronico o Policronico

​L’antropologo Edward Hall è stato il primo studioso a proporre la suddivisione delle Culture in due gruppi fondamentali: le Culture Monocroniche e le Culture Policroniche

Alle persone di Cultura Monocronica piace fare solo una cosa alla volta.

Considerano il Tempo come un oggetto tangibile, sezionabile e lineare al quale dare, pertanto, spesso molto valore. Il suo valore è attribuito in un certo ordine e il senso è quello che ci sia tempo e luogo per ogni cosa.

Questi non apprezzano interruzioni.

A loro piace concentrarsi sul lavoro a portata di mano e prendere gli impegni del proprio tempo in maniera molto seria. Inoltre le personalità monocroniche tendono a mostrare un grande rispetto per la proprietà privata e sono riluttanti a ritenersi creditori o debitori.

Ciò implica una tendenza generale a seguire maniacalmente le regole della privacy e a considerare religiosamente il rispetto di un piano.

Alle persone di Cultura Policronica piace fare più cose allo stesso tempo.

L’ufficio di un manager che ha radici in una cultura policronica tipicamente ha una porta aperta, un telefono che squilla e un incontro in corso, tutti allo stesso tempo.

Tuttavia anche se possono essere facilmente distratti dagli eventi, tendono anche a gestire bene le interruzioni con la volontà, e la capacità, di cambiare i piani, spesso e facilmente.

Le persone sono la loro principale preoccupazione (in particolare quelli strettamente legati a loro o alla loro funzione) e hanno la tendenza a costruire relazioni durature, per tutta la vita. Questioni come la tempestività sono saldamente basate sulle relazioni piuttosto che sui compiti e sugli obiettivi, che diventano pertanto più simili a risultati desiderabili che obblighi

Le Culture Monocroniche sono tipiche dei popoli anglosassoni (come gli USA, la Gran Bretagna, il Canada e l’Australia, …) e di paesi del Nord Europa, come la Germania, l’Olanda, la Svizzera e la Scandinavia.

​Le Culture Policroniche, invece, sono prerogative dei Paesi del Mediterraneo, come l’Italia, dell’America Latina, dell’Africa, di Paesi Arabi e del Medio oriente, delle Filippine e di Paesi Asiatici come la Cina, il Pakistan, l’India e il Giappone.

Di conseguenza si evidenziano le seguenti differenze di base tra i due gruppi:

Le Culture Monocroniche

  1. Fanno una cosa per volta

  2. Si concentrano sul lavoro e non amano le distrazioni

  3. Prendono gli impegni legati al tempo (scadenze, programmazione) molto seriamente

  4. Agiscono in una logica a basso contesto ed hanno bisogno di molte informazioni

  5. Sono orientate al futuro

  6. Aderiscono in maniera religiosa ai piani

  7. Si preoccupano di non disturbare gli altri; rispettano la privacy e la esigono per se stessi

  8. Mostrano grande rispetto per la proprietà privata; prendono in prestito o prestano con molta difficoltà

  9. La puntualità è fondamentale

  10. Costruiscono relazioni di breve durata

Le Culture Policroniche

  1. Fanno molte cose contemporaneamente

  2. Si distraggono e si interrompono facilmente

  3. Considerano che un obiettivo si debba raggiungere, ma se è possibile

  4. Agiscono in una logica ad alto contesto e non hanno bisogno di molte informazioni

  5. Sono coinvolte dalle relazioni umane e dalle persone