Finestra di Overton

La Finestra di Overton è la teoria sociale che spiega la gamma di politiche politicamente accettabili per la popolazione attraverso la comunicazione mainstream in un dato momento. È anche conosciuta come la finestra del discorso. 

Il termine prende il nome dall'analista politico americano Joseph P. Overton , il quale ha affermato che la fattibilità politica di un'idea dipende principalmente dal fatto che rientri in questo intervallo, piuttosto che dalle preferenze individuali dei politici.

Secondo Overton, la finestra inquadra la gamma di politiche che un politico può raccomandare senza apparire troppo estremo per guadagnare o mantenere una carica pubblica, dato il clima dell'opinione pubblica in quel momento.

Colin Mortimer, direttore del Centro per il Nuovo Liberalismo presso l’Istituto delle Politiche di Progresso, ha affermato che nel 21° secolo il concetto di "finestra di Overton" è stato alterato dalla sua forma originale dagli estremisti politici, che lo hanno interpretato erroneamente come una strategia piuttosto che una teoria sociale.

Joseph Lehman, l'uomo che originariamente ha coniato il termine e ne ha perfezionato la definizione, in seguito ha ammesso di voler dimostrare fino a che punto i think tank politici possono alterare la politica pubblica.

Overton nella definizione della sua teoria descrive la Finestra come una cornice in cui si inserisce un’Idea (sociale, culturale, di costume, etc etc) da "più libera" a "meno libera" di essere accettata (mediamente) dall’Opinione Pubblica, riflettendosi conseguentemente sull’accettazione più o meno difficile degli interventi e le misure delle politiche di governo, il grado di accettabilità è orientato verticalmente su un asse allo scopo di evitare il confronto con l’usuale spettro politico sinistra-destra. 

Man mano che lo spettro si sposta o si espande, un'idea in un dato luogo può diventare più o meno politicamente accettabile.

Dopo la morte di Overton, Joseph Lehman, suo collega al Centro Mackinac per le Politiche Pubbliche sviluppò ulteriormente la teoria e la chiamò così in onore di Overton.

Dopo la morte di Overton, Joseph Lehman, suo collega al Centro Mackinac per le Politiche Pubbliche sviluppò ulteriormente la teoria e la chiamò così in onore di Overton.

 

Lo studioso di affari politici Joshua Treviño ha postulato che i sei gradi di accettazione delle idee pubbliche sono approssimativamente:

  • Impensabile

  • Radicale

  • Accettabile

  • Ragionevole

  • Popolare

  • Politica

Finestra Overton.png

Una nuova idea riempie la finestra di ciò che il pubblico considera impensabile, facendo sì che l'idea desiderata si sposti nella finestra di ciò che il pubblico considera ragionevole, senza che i suoi sostenitori abbiano necessariamente spiegato alcun vantaggio dell'idea desiderata.

Quindi la Finestra di Overton è l’approccio usato per identificare le idee che definiscono lo spettro di accettabilità delle politiche governative. I politici possono agire solo all'interno della gamma accettabile. 

Per spostare la finestra di Overton è necessario coinvolgere i sostenitori delle politiche che sono al di fuori della finestra allo scopo di persuadere il pubblico affinchè la finestra si espanda.

Mentre i fautori delle politiche o delle idee che sono già all'interno della finestra, cercano a loro volta di convincere il pubblico che le idee e le conseguenti politiche che sono al di fuori di essa dovrebbero essere considerate inaccettabili.

 

Secondo Lehman "l'idea sbagliata più comune è che siano i legislatori stessi ad operare azioni che abbiano il compito di spostare la finestra di Overton. Questo è assolutamente falso. I legislatori si occupano effettivamente di individuare dove si trova un’idea all’interno della finestra e poi comunicare al pubblico di essere in accordo con esso."

 

Inoltre Lehman spiega che il concetto "è solo una descrizione di come funzionano le idee, non una difesa di proposte politiche estreme."

Ancora, in una intervista al New York Times, ci dice : "la teoria spiega solo come le idee entrano e escono di moda, nello stesso modo in cui la gravità spiega perché qualcosa cade a terra. Posso usare la gravità per far cadere un'incudine sulla tua testa, ma sarebbe sbagliato. Potrei anche usare la gravità per lanciarti un salvagente e questo sarebbe un bene."

Esistono tecniche di comunicazione di massa (Cultural Placement) studiate in psicologia sociale  impiegate con lo scopo di influenzare l’opinione pubblica, una di queste ad esempio è la cosiddetta tecnica di persuasione della Porta in Faccia” studiata in psicologia sociale è una tecnica usata con lo scopo di spostare la finestra di accettabilità di un’idea. 

 

Nel 1998, Noam Chomsky affermò: “il modo intelligente per mantenere le persone passive e obbedienti è limitare rigorosamente lo spettro di opinioni accettabili, ma consentire un dibattito molto vivace all'interno di tale spettro, persino incoraggiare le opinioni più critiche e dissidenti. Questo dà alla gente la sensazione che ci sia un libero pensiero in corso, mentre i presupposti del sistema vengono continuamente rafforzati dai limiti posti alla portata del dibattito.”

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